Modena Radio City
Eccoci qui oggi pomeriggio su Modena Radio City! 3 minuti rapidi e “IO HO IN MENTE TE” in programmazione!
L’isola che non c’era
Ci conoscono molto bene, gli amici dell’Isola che non c’era! grazie ragazzi, perché ci seguite da sempre, perché avete parlato di noi in tempi non sospetti, come si dice, e perché con il vostro aiuto contribuite alla diffusione del nostro genere musicale!
20091123_www.l’isolachenoncera.it_Alti & Bassi
Intervista a Radio ICARO (RN)
Martedì 1° dicembre alle ore 12 il buon Max di Radio ICARO (RN) ci chiama e ci comunica: IO HO IN MENTE TE è in ROTAZIONE A PALLA sulla nostra radio! Mi fate un’intervista? Risposta: “socc che si!”
Non solo, penso che andremo a trovare i nostri amici di Radio Icaro il 22 gennaio, quando passeremo di lì per il concerto a Senigallia.
Eccola qui l’intervista, con tutta la simpatia e la spontaneità di una piccola grande radio romagnola!
Prima parte
Seconda parte
Cronaca QUI
Ecco l’articolo a cura della redazione di Cronaca Qui.
20091127_Cronacaqui_Alti & Bassi
I nostri illustri ospiti
Ma avete sentito gli assoli dei nostri ospiti? che musica ragazzi! quale onore per noi!
Pensateci bene: come al solito, agli ALTI e BASSI, piace giocare con le contrapposizioni della vita. Non solo l’inversamente proporzionale delle voci (chi è alto ha la voce da basso, chi è basso di statura ha la voce acuta), ma anche l’idea di presentare qualcosa di serio giocando con la goliardia, l’idea di fare una copertina in un modo e di stravolgerlo sul retro. Tutti i nostri album hanno un fronte e un retro:

Ne Il Mito Americano (1998) siamo i “soliti sospetti”, vestiti casual in copertina. Sul retro noi stessi, vestiti eleganti, ci autoaccusiamo del delittio.
Ne Il Favoloso Gershwin (2001) siamo i 5 microfoni, dalle differenti altezze, in copertina. Sul retro gli spinotti seguono analogo trattamento.
In Take Five (2002) mancano 5 cioccolatini in copertina. Sul retro potete scoprire “chi ha mangiato la cioccolata”! Non solo, ogni cioccolatino ha un legame con uno dei 5 sensi.
In Medley (2005) siamo raffigurato in una serie di tasselli scomposti. Che trovano senso e si ricompongono sul retro, esattamente come il contenuto del disco: una serie di brevi frammenti musicali che si riuniscono in un medley dedicato ad un autore, au un gruppo, a un genere.
Anche in IO HO IN MENTE TE esiste una contrapposizione, che va ben oltre alla grafica del disco. Qui le idee ci escono dalla testa in copertina, mentre sul retro ci rendiamo conto che, anche cercando di trattenerle, non fanno a meno di uscire e diffondersi (che è un po’ ciò che ci auguriamo di questo nostro progetto artistico). Ma all’interno dell’album la presenza dei 6 illustri ospiti rappresenta l’ennesima contrapposizione.
Pensate ad una canzone: normalmente è costituita da una “base” realizzata da strumenti che realizzano l’armonia, mentre la melodia è affidata ad una voce.
In IO HO IN MENTE TE, in sei brevi assoli, avviene l’esatto contrario.
La base è affidata alle voci, che realizzano l’armonia di sostegno, mentre la melodia è nelle mani, nelle note e nel cuore di uno strumentista.
Grazie quindi a Emilio Soana (tromba), Lino Patruno (Banjo), Bruno De Filippi (armonica), Franco Cerri (chitarra), Nando de Luca (pianoforte) e Andrea Dulbecco (vibrafono) per aver accettato con entusiasmo e simpatia di affiancarci in questo nostro viaggio musicale negli anni 60 / 70. Grazie a loro la nostra musica si arricchisce del loro talento e IO HO IN MENTE TE… ha una marcia in più.
Cosa ne pensate della nostra idea? quale assolo avete apprezzato maggiormente? Siamo curiosi di conoscere la vostra opinione!
Intervista a RADIO MARCONI – 27/11/09
Nel pomeriggio saremmo partiti, con lo staff della PRELUDIO, per la fiera delle etichette indipendenti, il MEI di Faenza. Proprio nell’orario in cui avrebbe dovuto andare in onda la nostra intervista. Abbiamo concordato, quindi, con il giornalista, che ormai da segue conosce e apprezza gli ALTI e BASSI, di registrarla in tarda mattinata, prima della partenza, appunto.
Buona la prima! peccato essere stato lì da solo, ma come primo lancio del disco va bene anche così. Ehi, amici di Radio Marconi! invitateci ancora, ok?
Per tutti voi qui che leggete, ecco i tre frammenti dell’intervista a cura di Marco Casa.
Prima parte
Seconda parte
Terza parte

